Durante il mio primo viaggio in India, a 18 anni, sono rimasto molto colpito dai grandi cartelloni cinematografici, dipinti a mano con grande perizia. Ho raccolto molto materiale e negli anni seguenti ho iniziato a dipingere frammenti di pubblicità, di oleografie, santini, fino a realizzare un ciclo. Ho unito immagini indiane a quelle del neorealismo e dei divi della mia infanzia, per accomunarli nel senso di mitica meraviglia.  
 
 
  During my first trip to India, when I was 18, I was very impressed by the huge cinematic placards, hand-painted with great skill.
I collected a lot of samples and through the years I have been painting advertising fragments, oleographs, popular sacred images, as well an entire cycle of works.
I mixed Indian images with those of Neo-realism and the Superstars of my childhood in order to stress their common mythical enchantment.